Fanfulla – Roma
Siamo tardi, ma anche no. Il Fanfulla è terra di nessuno, gli orari hanno senso finchè la vodka non superato il limite, un po’ come il balcone immenso della dolcissima e generosa barista. Andrea ci lascia nelle mani del fonico sosia di Postal Market. Fatto il check e curata l’estetica sul palco, siamo già in fase pre-pizza, incastrati al calcetto in compagnia di Chiara ed Emi. Il random degli orari non si può applicare all’inizio del concerto che tassativo deve finire entro la mezzanotte, altrimenti si rischia la rivolta del quartiere. Alle 23.15 siamo pochi ma buoni, verso la fine del gig chiaramente siamo molti di pìù, ma Rosal (compagna nel video girato sempre al Fanfulla) e tutto il giro di Sporco Impossibile arrivano in ritardo dopo aver assistito al concerto di Dente. La voglia di sfasciarsi cresce proporzionata alla generosità di Andrea e soprattutto della vera rockstar della serata, appunto, la ragazza delle bibite al bancone. Quando il bar è chiuso per fortuna evito di portare venti persone a casa di Emi e ci incastriamo in una piazzola nelle vicininanze del Fanfulla. Siamo palesemente ubriachi, una delle sorprese più belle della giornata è decisamente la discesa dell’unno cartofilo (bassista dei Chewingum) che con Chiara ed Emiliano riuscirà a tenere a bada una Matteite decisamente incontrollabile… Jesus Christ che alba! Che fame! Che stanchezza!